CHIAMACI: 0521 956752

ORARI DI APERTURA: da mercoledì a venerdì 19.30 - 22.30, sabato e domenica 12.30 - 14 e 19.30 - 23

ACETO BALSAMICO O MOSTO COTTO ?

Facciamo due considerazioni sul mondo dell' aceto balsamico o del mosto cotto

Ma che differenze ci sono? come riconoscere un buon aceto balsamico?

Se vi dicessi che quello che un assaggiatore ambisce è un mosto cotto e invece il "balsamico" per l'insalata è un aceto di vino colorato?

Nessun inganno, si intende. Tutto a norma di legge. Tutto regolare. tutto perfetto. A Modena e a Reggio Emilia l'aceto balsamico tradizionale è tutelato da due consorzi. Il piu giovane tradizionale riposa in botti ( rovere, ciliegio, gelso ) per 12 anni. prima di questo tempo è considerato condimento alimentare a base di mosto cotto. E l'aceto balsamico del supermercato? Questa è un'altra faccenda. il nome Aceto Balsamico è brevettato dalle grandi aziende ( non stiamo a fare nomi, una vale l'altra ) e a questo punto un aceto che è stato prodotto per diventare tradizionale ( 12 anni ) con tutti i crismi e la qualità occorrente non si può chiamare aceto balsamico ma condimento a base di mosto cotto. Al contrario, un aceto di vino qualsiasi di marca qualunque, che abbia 15 giorni di vita, colorato ( generalmente E 150d , o colorante caramello) è aceto balsamico. I costi. un aceto balsamico tradizionale ( almeno 12 anni ) ha costi importanti. andrebbe degustato da solo, con cura ed attenzione. Un rito per un prodotto frutto del tempo, della natura, e ovviamente del produttore. Interessanti i prodotti intermedi. il prodotto "aceto balsamico" è poco per non dire non interessante e frutto del business. Indovinate cosa esportiamo in quantità abnormi? Ok, parliamo d'altro. Il condimento balsamico in foto d'apertura ha 8 anni. Costo al cliente veramente ottimo in rapporto alla sua qualità. si acquista direttamente in acetaia. noi abbiamo qualche bottiglia ( 0,250 ml ). Noi lo adoriamo e lo utilizziamo sui nostri carpacci di romagnola bio. o roast beef preparati a bassa temperatura. da provare. o portare a casa.

le piccole botti rimangono aperte per tutti questi lunghi anni. Lo scambio osmotico attraverso il legno lenisce l'acidità aggressiva del mosto di vino. la trasforma, la rende complessa, aggiunge note di appartenenza. per questo si usano differenti botti. la "pezza" al posto del tappo favorisce ulteriore evaporazione e concentrazione dei profumi.